09 novembre 2009

Le intenzioni di Beppe e Roberto


dal Blog di Beppe Grillo

"Il MoVimento a Cinque Stelle si presenterà alle prossime regionali che si terranno a marzo 2010. Siamo come Davide e Golia. Noi abbiamo solo la Rete, i MeetUp, il nostro entusiasmo e il miei incontri. Loro, tutto il resto. Siamo gli ultimi, gli esclusi, i derisi. Per questo ce la faremo. La mia forza e quella dell'organizzazione che mi sostiene sono limitati, senza fondi, senza soldi, senza informazione libera che parli di noi (a parte il Fatto Quotidiano) e con tutti i media contro. Dobbiamo fare delle scelte, anche se non mi piace. Per questo mi impegnerò in particolare in Emilia Romagna, in Campania e in Piemonte. Non posso però ignorare il "grido di dolore" che viene da tante Regioni d'Italia. Dal Veneto, alle Marche, alla Lombardia, alla Liguria. Per cui, se si presenteranno delle Liste a Cinque Stelle in tutte le Regioni, tutte le supporterò con le mie possibilità. Il Movimento è in fase di formazione e i tempi elettorali stringono. Per questo mi prendo la responsabilità di presentare i due candidati per Campania e Emilia Romagna: Roberto Fico e Giovanni Favia. Ho ascoltato molte voci nelle due Regioni e mi sembrano i candidati ideali. In futuro, dopo le Regionali, con le iscrizioni on line al Movimento, ogni scelta, ogni candidato,ogni punto del programma sarà votato dagli iscritti on line. Ognuno conta uno nel MoVimento. Ragazzi, datevi da fare. Siamo in guerra per la democrazia e dobbiamo vincerla. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure."


GIU' !

18 ottobre 2009

Trenta (almeno!) pizze per un pc


L'associazione di volontariato Diamo una mano organizza una serata di beneficenza per il 30 ottobre per raccogliere fondi per l'acquisto di un pc portatile da donare al reparto di oncologia pediatrica del Vecchio Policlinico di Napoli. L'iniziativa è lodevole, e la modalità di aiuto veramente accessibile a tutti.
L'evento su Facebook.
Ecco l'invito alla serata.

DiamoUnaMano ti invita per passare una serata insieme.

Ci mangiamo una pizza in allegria, ci conosciamo, superiamo le barriere della rete...

Ognuno di noi si autotassa di 10€ perchè il giorno dopo - con quanto raccolto - andiamo a comprare un portatile e lo portiamo al reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Vecchio di Napoli.

(ovviamente documenteremo la sera stessa quanto raccolto, scontrino di quanto speso, foto della consegna in reparto del portatile).

Sono convinto che piccoli gesti di tanti possono risolvere grandi problemi.

Al reparto di oncologia serve un portatile, in questo modo il bambino passa il tempo... e i più grandicelli navigano tranquillamente in internet, usano messenger e facebook.

Un portatile costa 300€ dobbiamo essere almeno trenta mangiatori di pizza presenti...

Il locale... Pizzeria Dell'Angelo (vi giuro che è un caso !) a piazzetta Nilo a Napoli... il 30 ottobre alle ore 21 !

http://www.pizzeriadellangelo.it/


Vieni... ci conosciamo... ci vediamo in faccia e cosa ben più importante... il giorno dopo regaleremo per molto tempo a tanti bambini del reparto di oncologia di Napoli un bel passatempo.

Ovviamente dillo ai tuoi amici, porta quanta più gente puoi.

16 ottobre 2009

Tra sciatteria e umanità, Naples simplement


Ho promesso alla mia amica Carla di fare una passeggiata insieme in città. Il freddo improvviso di questi giorni non riesce a farla desistere dalla voglia di essere riabbracciata dalla sua Napoli. Per tanti mesi ha dovuto combattere con un nemico che con il tempo ha preferito chiamare "amico" in virtù di una inevitabile e forzata convivenza. Lo ha cacciato finalmente, lo ha mandato via con forza e spirito. Come in una rinascita, voleva venire a calpestare nuovamente le strade percorse nel precedente ciclo di vita, prima della coabitazione con " l'amico", e prima ancora del suo matrimonio in un'altra città.

Ci diamo appuntamento alla fermata di una delle funicolari cittadine. Carla mi aspetta puntuale e dritta, avvolta in un bellissimo cappotto e in un necessitato cappellino. Le gote rosse e il sorriso le illuminano il viso di vita.

E' l'incipit di una sorta di micro avventura vissuta nella nostra città. Per la prima volta, sia io che lei siamo state costrette a guardare gli spazi urbani con nuovi occhi e nuove apprensioni. Quelli di chi non totalmente impossibilitato a muoversi, presenta comunque delle difficoltà motorie e inevitabilmente abbiamo dovuto testare "l'ospitalità" in tal senso di Napoli. La cronaca di quello che ci è successo forse rappresenta, tra sorrisi e amarezza, l'estrema sintesi di quello che è questa città nel bene e nel male. La disorganizzazione compensata dall'umanità, la sciatteria dalla comprensione, l'inefficienza totale, assoluta, condivisa da tutti che fa da contraltare ad una creatività unica che nei momenti di sconforto dissipa qualsiasi senso di solitudine.

Ci incamminiamo, dunque, verso la cabina della funicolare. Non è ora di punta, ma il flusso di tranquilli pedoni è comunque sostanzioso. Carla procede spedita, non vuole che mi preoccupi per lei. Ma di lì a poco sono costretta a prenderla per un braccio e ad aiutarla a scendere i vari gradini: la muscolatura non ancora in forma rischia di farla cadere visto lo sforzo di scendere lungo la rampa con il continuo via vai di passanti incuranti.
All'uscita, Carla cerca con lo sguardo un addetto e punta dritto su di lui. Gli chiede perchè non c'è una scala mobile o un ascensore che permetta a chi ha difficoltà nel muoversi un accesso più accorto al mezzo pubblico. L'impiegato ci guarda con un sorriso affabile e, conveniamo, sincero. "Signora- dice incredulo- ma perchè non è venuta prima da noi?! Nuie, e disabili, e' pigliamme in braccia", con consequenziale gesto di raccolta con le mani.

Sala da tè di uno storico bar del centro. Accompagno la mia amica alle toilettes, rintanate al piano sottoterra alla fine di un'impervia scala. La discesa vede Carla decisa a fare tutto da sola e mi guarda trionfante quando poggia il piede a terra dopo l'ultimo scalino. Quando è il momento di risalire, rassegnata guarda l'addetta alla pulizia del bagno. "Scusi, ma non c'è un altro modo per salire al primo piano? Non so come fare...". Decisa e sicura, la donna non lascia finire Carla di parlare. Con lo sguardo fiero di chi ha vissuto intensamente misto al tono che avrebbe potuto usare la sibilla cumana dice: "signò, c'a forza e' volontà, se va a tutte parte!".
Carla non ha voluto controbattere.

La rabbia non ha potuto avere in noi la meglio. Non ce l'ha fatta di fronte ad un patrimonio umano così eccezionale. Non la rabbia dunque, ma la rassegnazione si e tanta. La rassegnazione di vedere questo patrimonio non protagonista, ma caricatura, non motore, ma tappabuchi. E inevitabile la consapevolezza che forse altrove questi valori sarebbero usati come prezioso carburante per un presente di successo, e non come materiale sempre pronto per spiritosi aneddoti di fine giornata.

ps. La fotografia è di Luigi Taddeo :-)


15 ottobre 2009

In bocca al lupo dottò

E' sempre bello riascoltarla

11 ottobre 2009

Ma invece Ralph Lauren...



....ci casca con un imbarazzante uso di photoshop.

La bellissima e in "forma" Filippa Hamilton trasfigurata, nella campagna pubblicitaria dello stilista statunitense, per farla diventare inutilmente filiforme.

Qui l'articolo sul Corriere.it

Qui il sito Photoshop Disasters che ha segnalato il mal riuscito ritocco.


07 ottobre 2009

Donne normali al posto di modelle filiformi...Assafà!


E' con un sentito e napoletanissimo "assafà" che leggo con piacere la notizia riportata dal Corriere della Sera sul progetto del periodico di moda tedesco "Brigitte". Non più modelle ai limiti dell'anoressia, lontane anni luce dall'ordinaria realtà femminile, ad illustrare i servizi di moda e bellezza sulla rivista, ma ragazze e donne normali, con tutti i difetti, i punti critici ma anche i dettagli di bellezza autentica di cui sono portatrici.

Olè!

Qui l'articolo di Elvira Serra sul Corriere.it.